Psicodiagnostica

Psicodiagnostica
I test psicologici possono essere utili per comprendere aspetti della personalità che possono non essere immediatamente evidenti ai primi incontri.

È indicata la somministrazione dei test in tutte quelle situazioni nelle quali è necessario fornire indicazioni diagnostiche e/o terapeutiche in tempi molto brevi.

Frequentemente i test psicologici sono utilizzati in psicologia forense allo scopo di avere maggiori elementi per rispondere ai quesiti posti dal Giudice.

Noi pensiamo che sia opportuno, tutte le volte che questo è possibile, restituire alle persone quanto emerge alla valutazione psicodiagnostica affinché la somministrazione dei test possa essere un’occasione per riflettere su se stessi.

Per questo è nostra prassi fare precedere la somministrazione dei test almeno da un colloquio preliminare e restituire quanto emerge alla valutazione psicodiagnostica in uno o più colloqui successivi.

Segue un elenco di test, accompagnato da una breve descrizione, che possono essere somministrati dagli psicologi che collaborano con l’Associazione Psicologia Clinica.

Test di Rorschach
Thematic Apperception Test (T.A.T.)
Sono test di personalità che aiutano a comprendere aspetti del funzionamento del pensiero, della vita affettiva e delle rappresentazioni di Sé e delle relazioni interpersonali.

Il test di Rorschach è somministrato, siglato e interpretato secondo il Sistema Comprensivo di Exner (2003), la Mutuality of Autonomy Scale (Urist, 1977) e la Rorschach Defense Scale (Cooper e Arnow, 2005). Il test di Rorschach può essere somministrato a partire dai 5 anni di età.

Il Thematic Apperception test è somministrato, siglato e interpretato secondo le linee guida della Scuola francese di Psicologia Proiettiva. È preferibile somministrare il test a partire dall’adolescenza.

Adult Attachment Interview (AAI)
È un’intervista semi-strutturata per persone di almeno 14 anni di età finalizzata alla comprensione del pattern di attaccamento, sviluppato a partire dall’esperienza relazionale con i genitori nell’infanzia, che tutte le persone tendono a ripetere nelle relazioni attuali.

Il test è somministrato e interpretato secondi il sistema di Mary Main e può essere interpretato da psicologi in possesso di specifica formazione, che abbiamo superato il reliability test presso l’università di Berkeley.

Child Attachment Interview (CAI)
È un’intervista semi-strutturata per bambini e ragazzi di età compresa dagli 8 ai 15 anni finalizzata alla comprensione delle rappresentazioni interiori di sé, della madre e del padre.

Il test può essere somministrato e interpretato da psicologi in possesso di specifica formazione, che abbiamo superato il reliability test presso l’Anna Freud Centre di Londra.

Può essere molto utile nel corso di Consulenze Tecniche d’Ufficio disposte dal Tribunale in merito all’affidamento dei figli durante le separazioni coniugali conflittuali per comprendere le rappresentazioni interiori, non sempre consapevoli, dei bambini.

Parent Development Interview (PDI)
È un’intervista semi-strutturata per genitori volta alla comprensione della rappresentazione di sé come genitore e della qualità della relazione con il figlio.

Il test è somministrato e interpretato secondo le linee guida di Pianta, O’Connor, Morog, Button, Dimmock e Marvin (1995).

Il test può essere molto utile nell’assessment della funzione genitoriale.

Reflective Functioning Scale (RFS)
È una misura della capacità di mentalizzazione, sviluppata dal gruppo di ricerca coordinato da Peter Fonagy presso l’University College di Londra applicabile all’Adult Attachment Interview e alla Child Attachment Interview allo scopo di valutare la capacità di adulti e bambini di comprendere gli stati mentali sottesi al proprio e all’altrui comportamento.

Strange Stories
Affect Task
Reading the mind in the eyes
Mindreading Task
Sono altri test utili alla valutazione della capacità di mentalizzazione nei bambini in età scolare

WISC-IV
WAIS-IV
Sono test utili per la valutare le capacità cognitive nei bambini, negli adolescenti e negli adulti.

La WISC-IV permette di calcolare 5 punteggi compositi: un quoziente intellettivo totale (QIT) per rappresentare le capacità cognitive complesse del bambino, e 4 punteggi aggiuntivi: l’indice di Comprensione verbale (ICV), l‘Indice di Ragionamento percettivo (IPR), l’Indice di Memoria di lavoro (IML), l‘Indice di Velocità di elaborazione (IVE).

È utile per ottenere una valutazione complessiva del funzionamento cognitivo generale, valutare e identificare doti intellettuali e individuare difficoltà di apprendimento.

La WAIS-IV è utile per valutare le capacità cognitive di adolescenti e adulti di età compresa tra 16 e 90 anni. Permette di ottenere una valutazione del funzionamento cognitivo generale.

MSCEIT
È una scala messa a punto allo scopo di fornire una valutazione su come le persone svolgono compiti e risolvono problemi emotivi. Nelle due aree di intelligenza emotiva, esperienziale e strategica, sono individuati quattro ambiti: 1) l’abilità di percepire, valutare ed esprimere le emozioni, 2) la capacità di utilizzare le emozioni per facilitare il pensiero, 3) la comprensione delle emozioni, 4) la regolazione e la gestione delle emozioni.

La valutazione dell’intelligenza emotiva può essere utile in ambito scolastico, organizzativo, lavorativo e clinico.

Standard Progressive Matrices (SPM)
Le Matrici progressive di Raven sono una misura dell’intelligenza non verbale, indipendente dal livello culturale. Possono essere utilizzate

La versione Coloured Progressive Matrices (CPM) può essere utilizzata con i bambini di età compresa tra i 3 e gli 11 anni e per misurare il decadimento cognitivo negli anziani.

Wechsler Memory Scale
È una prova di memoria utile nei casi in cui sia necessaria una valutazione delle capacità di ritenzione, spesso in relazione alle altre attività mentali.

MODA
Il MODA, nell’ambito del quadro cognitivo dei deficit neuropsicologici della malattia di Alzheimer, contribuisce alla descrizione neuropsicologica, permettendo di valutare la presenza di deterioramento cognitivo.

ADAS
L’ADAS fornisce una valutazione della gravità dei disturbi del comportamento sia di tipo cognitivo che non cognitivo delle persone con deterioramento cognitivo. Può essere utile per valutare l’andamento nel tempo.

SCL-90-R
La SCL-90-R è un questionario autosomministrato che fornire una misura dei sintomi internalizzanti (depressione, somatizzazione, ansia) e dei sintomi esternalizzanti (aggressività, ostilità, impulsività) sofferti da pazienti di medicina generale, soggetti non clinici a persone sofferenti di disturbi psichici. Valuta nove dimensioni sintomatologiche: somatizzazione, ossessività-compulsività, ipersensibilità personale, depressione, ansia, ostilità, ansia fobica, ideazione paranoide, psicoticismo.

Può essere utile per valutare il cambiamento del paziente in seguito al trattamento psicologico e/o psicofarmacologico

BDI-II
Il BDI-II è un questionario autosomministrato utile a valutare la presenza e l’intensità della sintomatologia depressiva in persone di almeno 13 anni di età, relativamente all’area somatico-affettiva (ad esempio, perdita di interesse, di energia, disturbi del sonno e dell’appetito, angoscia, facilità al pianto) e all’area cognitiva (ad esempio, idee pessimistiche, senso di colpa, autocritica).